Passeggiare lungo le stradine del pittoresco borgo medievale di Antibes è un po’ come fare un tuffo indietro nel tempo. Alla scoperta dei segni che il passato ha lasciato dietro di sé.

Basta raggiungere però il Porto Vauban, anche conosciuto come il “porto dei miliardari” per rendersi conto che questa è la patria indiscussa del lusso contemporaneo. Gli yachts ormeggiati al porto rapiscono lo sguardo ed i ristoranti e le luci dei locali notturni alla moda la rendono una località davvero chic ed elegante.

Nonostante il turismo internazionale e la frenesia della movida, rimane una località tranquilla con una tipica aria da piccolo paese di costiera. Antibes è anche la meta ideale per tutti gli amanti del jazz.

Molti sono i pittori che negli ultimi centocinquanta anni hanno scelto di soggiornarvi per un certo tempo per ritrarre i suoi paesaggi e la sua luce incomparabile.

Tra Antibes e Juan les Pins si estende il famoso promontorio di Cap d’Antibes dove sorgono alcuni tra i più esclusivi hotel del mondo.

Molto suggestiva, benché non agevole, la passeggiata a piedi sul litorale del Cap che inizia dalla spiaggia della Garoupe.

Tra Fort Carré ed i bastioni della città vecchia c’è il maggiore porto turistico in Europa ed il secondo del mondo: Port Vauban. Già importantissimo porto commerciale per la Antipolis dei Greci, mantenne la sua importanza strategica anche durante il Medioevo.

Cosa vedere ad Antibes

  • Museo Picasso.
  • Museo della Torre.
  • Cattedrale Notre-Dame-de-la-Platea.

Museo Picasso

Museo Picasso ad Antibes

Un posto da visitare assolutamente è il Museo Picasso ad Antibes, un luogo ricco di storia e di arte.

  • Castello Grimaldi di Antibes.
  • Il Museo.

Catello Grimaldi di antibes

Costruito sull’antica acropoli della città greca di Antipolis “Castrum Romano” e residenza dei Vescovi nel medioevo (dal 442 al 1385), il Castello Grimaldi fu abitato dal 1385 dall’omonima famiglia Monegasca.

Prima dimora del Re, poi (dal 1792) Municipio. Il castello si trasforma in caserma nel 1820, fino al 1924. Professore di francese, greco e latino al liceo Carnot a Cannes, Romuald Dor de la Souchère comincia nel 1923 le sue ricerche archeologiche a Antibes.

Il 29 marzo 1924, crea la società degli amici del museo di Antibes. Questa società si pone come obbiettivo la creazione di un museo storico e archeologico per far conoscere a tutti la storia della regione.

Il Museo

Nel 1925, il Castello dei Grimaldi viene conquistato dalla città di Antibes e diventa quindi il Museo Grimaldi, diretto da Romuald Dor de la Souchère. Nel Settembre 1945, Pablo Picasso si trova ad Antibes e nel 1946 Romuald Dor de la Souchère gli propone di utilizzare una parte del castello come suo atelier.

Picasso, entusiasta, lavora nel castello e realizza numerose opere. Dopo il suo soggiorno del 1946, Picasso lascia alla città di Antibes 23 quadri e 44 disegni.

Se vuoi vedere i Picasso d’Antibes, è ad Antibes che devi vederli. Tra le opere più celebri di Picasso presenti in questo museo, troviamo “La joie de vivre”.

All’interno del museo si potranno scoprire inoltre le opere di Nicolas de Staël, Hans Hartung e Anna-Eva Bergman. Inoltre nel museo è presente una ricca collezione di arte moderna costituita dalle donazioni eccezionali di artisti che hanno esposto qui.

Museo della Torre

Museo della Torre ad Antibes

Il Museo della Torre (Musée de la Tour in francese) è un museo di storia e di tradizioni locali. Situato nella zona antica della città di Antibes, vicino al Municipio, il museo presenta una panoramica sugli usi, i costumi e le tradizioni antecedenti il XX° secolo.

Dipinti, attrezzi, scritture, fotografie, oggetti e documenti sono esposti per ricordare com’era Antibes, i momenti più importanti della sua storia e il modo di vivere nel 1900.

Inoltre, in questo museo vedrai anche gli sci nautici usati nel 1921 a Juan-les-Pins da Léo Roman, inventore di questo sport.

Cattedrale Notre-Dame-de-la-Platea

Cattedrale Notre-Dame-de-la-Platea

La Cattedrale Notre-Dame-de-la-Platea di Antibes è la più grande chiesta della città. Le sue porte, risalenti al  XVIII secolo, sono opera dello scultore Joseph Dolle. La cattedrale fu distrutta dai Saraceni nel 1124, poi ricostruita nel 1125. La facciata fu danneggiata nel 1746, poi restaurata da Luigi XV con dei fondi provenienti dalle casse reali.

La porta, realizzata nel 1710 da Joseph Dolle, cittadino di Antibes, comprende delle figure di San Rocco e San Sebastiano, entrambi protettori di Antibes. All’interno si trova la Pala d’altare di Nostra Signora del Rosario, dipinta nel 1515.

Una Vergine in marmo de XIX secolo, un’acquasantiera del XVI secolo, un Cristo di legno del 1447 e un organo del maestro Jungh.