I giardini di Le Lavandou offrono centinaia di diverse specie e varietà di piante che vivono in armonia per il più grande piacere dei sensi. Ogni anno decine di nuove specie vengono introdotti nelle diverse aree a favore della biodiversità.

La ricerca di continuità o di “corridoi” biologica ha reso la città un giardino dove ogni angolo di strada ed isolato hanno la loro propria identità e ci portano a ambienti unici. La città è orgogliosa di non utilizzare fertilizzanti chimici o diserbanti sui suoi spazi verdi.

Da notare che il spiaggia di Anglade, il Giardino Grand Bleu e la piazza Jean Moulin la manutenzione è 100 % biologica.

I giardini di Le Lavandou

  • Esplanade Durbec – Regno dei Cactus.
  • Rotonda di Kronberg – Un altro mondo.
  • Il Giardino del Grand Bleu – La presenza di un imponente Jacaranda sottolinea la tranquillità di questo labirinto di profumi e sapori speziati.
  • Il Grande Giardino – Per gli amanti del jogging. Nel giardino si trova anche la piazza Gabriel Touze-Tagant con parco giochi per bambini ed un campo di bocce (quello no manca mai) all’ombra degli imponenti platani e di alberi di gelso.
  • Quai Gabriel Péri – Area delle piante mediterranee e messicane.
  • La zona pedonale dell’ex Avenue des Palmes – Qui si trova si trova un’unione anacronistica di graminacee vivaci e di altre palme.
  • Giardino del Cadran Solaire – In italiano il Giardino del Quadrante Solare.
  • Resto spiaggia di Cavalière – Spazi di ricerca per ridar vita al biotipo originario.
  • Il Giardino Belvedere – Il regno dei bambini.