Principato di Monaco

Il Principato di Monaco è sinonimo di lusso ed eleganza, meta tra le più esclusive al mondo.

Conosciuto per i suoi casinò, le spiagge, i grattacieli, la moda, gli incantevoli paesaggi che offre ed il Gran Premio che si svolge fra le strade cittadine.

Meta ideale per tutti coloro che amano il lusso, è stata eletta come luogo di residenza da diversi personaggi famosi.

Il Principato di Monaco è il secondo stato sovrano più piccolo al mondo dopo il Vaticano.

La città è caratterizzata da un’area urbana densamente popolata che coincide con l’intera area del Principato di Monaco.

Una sua caratteristica è la fitta successione di svariati edifici altissimi concentrati prevalentemente nei quartieri di Larvotto e di Monte Carlo.

La località più conosciuta e prestigiosa del Principato di Monaco è Monte Carlo, il quartiere più centrale della città-Stato, tra le cui strade si corre il celebre Gran Premio di Formula 1.

Il clima è tipicamente mediterraneo, come quello di tutta la Costa Azzurra, caratterizzato da inverni miti ed umidi ed estati calde, secche e ventilate.

Attività da fare nel Principato di Monaco

Prenotazione sicura, facile e rapida, prezzi vantaggiosi ed assistenza clienti in italiano.

Cosa vedere nel Principato di Monaco

Chiunque visita per la prima volta il Principato di Monaco, resta affascinato dalle sue numerose bellezze storiche e artistiche come, ad esempio, il Palazzo dei Principi, la piazza del Casinò ed il Museo Oceanografico.

Il prestigioso casinò, le luci sfavillanti, le limousine che sfrecciano per le strade e gli yacht che navigano placidi sulle acque cristalline: queste sono solo alcune delle caratteristiche che rendono Monte Carlo una meta sfavillante e chic.

Questa è la meta prediletta di molti divi del cinema e del mondo dello spettacolo, ma anche di ricchi imprenditori che amano trascorrere le loro serate al casinò o nei numerosi locali e ristoranti alla moda.

Casinò di Monte Carlo

Casinò di Monte Carlo

Il Casinò di Monte Carlo è uno dei più famosi al mondo, costruito nel 1893 in stile beaux-arts: stile architettonico neoclassico insegnato all’École des beaux-arts di Parigi.

Nel lussuoso atrio si trovano 28 imponenti colonne in onice che invitano ad entrare nelle sale da gioco.

Il Casinò di Monte Carlo ha fatto da scenografia a due dei film della saga James Bond: Never Say Never e Golden Eye.

È possibile entrare nel casinò senza pagare ma solo fino all’atrio del piano terra.

L’accesso alle sale per giocare è a pagamento e per ogni biglietto d’ingresso acquistato, viene offerto un buono da spendere a piacere nel ristorante, ai giochi o al bar.

Oltre al gioco della roulette e delle slot machine, il Casinò di Monte Carlo è il luogo ideale per gli amanti del poker e del black jack.

Coloro che vogliono soggiornare con stile nel Principato di Monaco, si uniscono alla lunga lista di celebrità soggiornando all’Hotel de Paris che si trova proprio accanto al Casinò di Monte Carlo.

Cattedrale dell’Immacolata Concezione nel Principato di Monaco

Cattedrale dell'Immacolata Concezione nel Principato di Monaco

Costruita nel 1875 in stile Romanico-Bizantino con pietre bianche provenienti dal vicino comune de La Turbie, la Cattedrale del Principato di Monaco è anche luogo di sepoltura degli Principi.

Contiene alcuni antichi manufatti, come ad esempio una pala d’altare del 1500, dipinta dal pittore nizzardo, Ludovico Brea.

Molto suggestivo il grande organo, progettato e costruito in Belgio, ed il trono reale scolpito in marmo bianco.

Da settembre fino a giugno, ogni domenica alle 10:00, la messa è cantata dal coro Les petits chanteurs de Monaco.

L’ingresso è gratuito.

Giardini Saint-Martin nel Principato di Monaco

Giardini Saint-Martin nel Principato di Monaco

I Giardini Saint-Martin si trovano nel quartiere di Monaco-Ville, tra il museo oceanografico e la Cattedrale.

Le specie di fiori e piante presenti in questi giardini sono sia indigene che esotiche, grazie al caldo clima mediterraneo che le aiuta a crescere.

Vale la pena una passeggiata in questi giardini, non solo per la vegetazione presente ma anche per ammirare il fantastico panorama, le graziose fontane ed i simpatici laghetti.

L’ingresso è gratuito e ci sono delle panchine ombreggiate dove poter riposare ascoltando il cinguettio degli uccelli.

Sulla terrazza principale dei giardini c’è una statua del Principe Alberto I, mentre sparse per il parco si trovano diverse statue rappresentanti figure femminili.

L’accesso per le persone a mobilità ridotta è situato di fronte alla Cattedrale.

Giardino Esotico nel Principato di Monaco

Giardino Esotico nel Principato di Monaco

Il Giardino Esotico (Jardin Exotique per monegaschi e francesi) si trova a Fontvieille, appena fuori dal centro.

Questo splendido giardino si trova in cima ad un promontorio, a picco sul mare ed offre ai suoi visitatori un ambiente lussureggiante unico, unito a panorami mozzafiato.

Il Giardino Esotico ha aperto le sue porte al pubblico nel 1933 ed oggi contiene un mix sorprendente di piante di ogni genere: più di 7.000 specie su una superficie di circa 15.000 metri quadrati, inclusi esemplari africani e sud americani che riescono a crescere bene grazie al clima caldo e temperato del Principato di Monaco.

Oltre al giardino, è possibile visitare la grotta dell’osservatorio, coperta da suggestivi stalattiti e stalagmiti.

La presenza di uomini preistorici nei dintorni di questa grotta è attestata dai resti delle ossa degli animali di cui si nutrivano.

Giro in Ferrari nel Principato di Monaco

Giro in Ferrari a Monte Carlo

Per gli appassionato di motori Monaco offre tantissime occasioni di divertimento, una di queste è la possibilità di fare un giro in Ferrari a Monte Carlo.

Se guidare una Ferrari da di per sé tante emozioni, poterlo fare mentre si sfreccia tra le panoramiche strade mozzafiato di Monte Carlo è sicuramente ancora più emozionante.

Per questo tra le cose assolutamente da fare durante la propria permanenza nel Principato di Monaco, il noleggio di un auto di lusso è un vero e proprio must!

Ci sono diverse opzioni per tutti i gusti ed esigenze che propongono ad esempio la guida autonoma o con copilota, così come la possibilità di noleggiare l’auto per 15, 30 o 60 minuti.

Tour in Ferrari a Monte Carlo

L’esperienza del giro in Ferrari a Monte Carlo riserva non poche sorprese: infatti, oltre al giro in sé, si ha la possibilità di assaporare fino in fondo la cultura automobilistica di questa città, le sue bellezze e riuscire a sentirsi parte del jet set.

Si può salire a bordo di una ruggente Ferrari F430 F1 Spider ed ascoltare il rombo di un perfetto motore V8, sentire le sue vibrazioni e scoprire i luoghi più caratteristici tra costa e colline nei dintorni di Monte Carlo

Si ha anche la possibilità di guidare per le strade cittadine che fanno parte del circuito di Monte Carlo, dove ogni anno si sfidano i campioni di Formula 1.

A seconda del tipo di giro che si intende fare, si può scegliere tra una soluzione della durata di 15 minuti, 30 minuti oppure di 1 ora a bordo di una fiammante Ferrari.

Percorrere le strade panoramiche di Monaco e di Èze può essere un ottimo modo per ammirare le parti interne e collinari della Cosa Azzurra oppure si può scegliere il tour di 1 ora per arrivare fino a Nizza e guidare lungo la celebre Promenade des Anglais per poter godere dei paesaggi costieri unici nel loro genere.

Questo tipo di tour è disponibile tutto l’anno ed esistono diversi punti di partenza che verranno poi concordati con l’agenzia organizzatrice del tour per far vivere questa esperienza in tutto relax.

Informazioni utili

Per poter fare un giro in Ferrari ci sono alcuni requisiti fondamentali di cui tener conto prima della prenotazione.

Prima di tutto si deve obbligatoriamente esibire la tua patente di guida valida, la patente italiana va benissimo.

Solitamente non è richiesto alcun deposito cauzionale e l’assicurazione è inclusa nel prezzo del tour così come lo è l’autista esperto, inserito nel pacchetto e che si può consultare o utilizzare come copilota qualora non ci si sentisse a proprio agio a guidare da soli una macchina così lussuosa come la Ferrari.

In caso di cattive condizioni atmosferiche, come pioggia o neve, il tour verrà riprogrammato o rimborsato completamente.

Altre informazioni sul Giro in Ferrari nel Principato di Monaco

Gran Premio di Monaco

Gran Premio di Monaco

Il Principato di Monaco è conosciuto anche per le gare di Formula 1 che si svolgono ogni anno durante il mese di maggio.

Quello che rende la corsa così speciale è il fatto che le auto attraversino la città, passando proprio in mezzo agli alti palazzi, rendendo la gara tanto suggestiva quanto pericolosa.

È per questo motivo che questa gara è la più difficile e lenta del campionato di Formula 1.

Solitamente, chi vince ha una marcia in più perché anche solo un piccolo errore in queste strade può compromettere l’intera gara.

Biglietti per il Gran Premio di Monaco

Oltre alla gara tradizionale, ogni due anni e sullo stesso circuito, si svolge anche il Gran Premio Storico di Monaco mentre, ogni anno, è possibile assistere al E-Prix di Monaco, evento automobilistico del campionato di Formula E, al quale partecipano solo vetture elettriche.

Hop-On Hop-Off bus tour nel Principato di Monaco

Hop-On Hop-Off bus tour nel Principato di Monaco

Bus tour Hop-On Hop-Off è la scelta ideale per visitare le principali zone del Principato di Monaco comodamente, senza doversi preoccupare di parcheggiare la propria auto.

Il bus impiega circa 1 ora, traffico permettendo, per fare il giro completo della città e si ferma nei punti più interessanti.

Le 12 fermate del tour

  • Bateau Bus
  • Giardino giapponese
  • Sporting Monte-Carlo
  • Villa Sauber
  • Casinò di Monte Carlo
  • Stazione ferroviaria Grimaldi / SNCF
  • Place du Palais
  • Museo oceanografico
  • Roseto Princesse Grace
  • Stadio Louis II
  • Princess Stéphanie (Rascasse)
  • Digue Croisière (terminal crociere)

È possibile ascoltare su bus una voce registrata in tutte le principali lingue, anche in italiano, che spiega in maniera chiara i luoghi che si vedono durante il percorso.

Il biglietto permette di riprendere il bus tutte le volte che lo si desidera, nell’arco dell’intera giornata.

Si può scendere ad ogni fermata e, una volta terminata la visita, riprendere il primo bus che passa per raggiungere il punto successivo.

Tutti i bus sono progettati per ospitare anche passeggeri in sedia a rotelle.

Altre informazioni sul Hop-On Hop-Off bus tour

Museo oceanografico di Monaco

Museo Oceanografico di Monaco

Si arriva al museo oceanografico di Monaco passando per i Giardini Saint-Martin, dove si gode una magnifica vista panoramica sul mare e sul porto di Monaco.

Un sentiero che attraversa una moltitudine di piante esotiche incredibili.

Alla fine del sentiero si trova il museo oceanografico di Monaco, dove ci si può “tuffare” in tutti i mari del mondo con tantissime specie di pesci.

Appassionato di arte e scienza, il Principe Alberto I Grimaldi di Monaco ha fondato il museo oceanografico a Monte Carlo oltre un secolo fa, esattamente il 29 marzo 1910.

C’è anche un piano dedicato agli scheletri di balena ed a diversi mammiferi marini, oltre ad un orso polare mummificato e tante altre sorprese.

Un tuffo nei tropici, alla scoperta dei fondali marini

Creata intorno ad una grande acquario di 450.000 litri che riproduce l’ecosistema della barriera corallina, quest’area svela la frenetica e pulsante vita del reef e dei suoi abitanti, forme straordinarie e colori mozzafiato.

Un’immersione senza pinne né bombole per incontrare squali, pesci pagliaccio, pesci chirurgo, pesci rasoio ed anche il temibile pesce pietra dagli aculei mortali, l’affascinante pesce scatola giallo e gli strani cavallucci marini.

Un meraviglioso spettacolo di forme e colori.

Capo sul mediterraneo, un tuffo nel “grande blu”

Scrigno di immensi tesori, questo mare offre un patrimonio ricco, prezioso ma, allo stesso tempo, fragile.

Un centinaio di specie di pesci ed oltre 200 varietà d’invertebrati sono presenti nelle vasche del museo oceanografico, tra cui l’intelligente polpo, le spaventose murene e le meduse.

L’isola delle tartarughe

Sul tetto del museo, si può scoprire la terza specie di tartaruga più grande al mondo ed una bellissima area giochi a cielo aperto dedicata ai bambini.

Ristorante e bar

Per una pausa golosa, ci si può fermare al ristorante panoramico che, situato a 85 metri sopra al livello del mare, offre una vista mozzafiato sul Principato di Monaco e sul Mar Mediterraneo.

Altre informazioni sul museo oceanografico di Monaco

Come arrivare al museo oceanografico di Monaco

  • In auto: il museo oceanografico di Monaco si trova sull’Avenue Saint-Martin, non lontano dal palazzo del Principe.
    Si arriva in auto fino al parcheggio Parking des Pêcheurs, situato sotto l’edificio del museo.
    Una volta parcheggiata l’auto, si raggiunge comodamente il museo grazie ad ascensori e scale mobili.
  • In autobus: ci sono due autobus che arrivano al museo oceanografico, la linea 1 e la linea 2, direzione Monaco-Ville.
    Bisogna scendere al capolinea, sulla Place de la Visitation.
    In alternativa si può anche optare per un giro nel bus Hop-On Hop-Off che ferma proprio fuori al museo.
  • In treno: il treno regionale “TER” serve anche la stazione di Monaco.
    Ci vogliono circa 40 minuti partendo da Cannes e 20 minuti da Nizza.

Palazzo dei Principi di Monaco

Palazzo dei Principi di Monaco

Il Palazzo dei Principi (Palais princier in francese) si trova nella Place du Palais in cima ad una collina rocciosa, chiamata Le Rocher, che affaccia sul Mar Mediterraneo e domina l’intero Principato di Monaco in tutti i suoi 2 chilometri quadrati.

In origine fortezza genovese, oggi è la residenza principale della famiglia Grimaldi.

Nel corso dei secoli il palazzo è stato ampliato e restaurato.

È possibile visitare parte del Palazzo dei Principi, da giugno ad ottobre, ma solo quando il Principe non è presente nella residenza, la sua assenza è segnalata dalla bandiera sulla torre principale.

Piazza del Casinò di Monte Carlo

Piazza del Casinò di Monte Carlo

Da più di 150 anni, la piazza del Casinò di Monte Carlo è il luogo di incontro di tutti quelli che hanno fatto di Monte Carlo un modo di vivere.

Delimitata dal 1863 dal Casinò di Monte Carlo e dal prestigioso Hotel de Paris, con le sue terrazze diventate il punto di incontro di tutti coloro che per un ora o per la vita intera decidono di godere dello stile di vita di Monaco.

Ma la piazza del Casinò è anche un luogo di festa e celebrazioni: ogni Capodanno, infatti, si anima di spettacoli pirotecnici sempre più luminosi, mentre d’estate vive al ritmo del Casinò Nights, notti bianche dove concerti, musica, spettacoli e giochi si susseguono fino all’alba.

Vita notturna nel Principato di Monaco

Vita notturna nel Principato di Monaco

La vita notturna nel Principato di Monaco, si caratterizza per un’atmosfera magica, quasi surreale: se di giorno il principato riusce ad affascinare con le sue numerose attrazioni, è soprattutto di notte, quando la città si accende e mostra il suo lato romantico e allo stesso tempo divertente, che conquista definitivamente i propri visitatori.

Le mille luci che all’imbrunire illuminano la città catapultano il turista in un mondo in cui tutto sembra possibile, ricco di entusiasmo e vivacità.

Anche se può sembrare un po’ strano, nessuna serata nel Principato di Monaco inizia senza una lunga passeggiata per le strade contigue al porto di Monte Carlo o ai principali monumenti, indossando abiti da sera molto eleganti ed a volte anche un po’ troppo luccicanti, come se si stesse sfilando sul red carpet alla serata degli Oscar.

In questo modo si assapora l’atmosfera regale ed esclusiva che aleggia in tutto il principato.

Ma la vita notturna nel Principato di Monaco non è solo questo ed offre infinite possibilità di divertimento.

Cosa c’è di meglio se non di un tour notturno su uno dei bus turistici della città?

In questo modo, si può ammirare tutto il fascino della città con le mille luci che le fanno da cornice, donando una panoramica esclusiva dell’intero principato di sera.

Chiunque sa che la vita notturna a Monte Carlo è caratterizzata, senza dubbio, dal recarsi nel famoso Casinò di Monte Carlo alla ricerca di po’ di fortuna.

Il gioco della roulette, in particolare approdò a Monte Carlo per la prima volta nel 1856 e da allora quella ruota gira ogni giorno ininterrottamente!

Il Casinò che è l’emblema di tutto il principato ed attira sempre numerose persone che passano la serata tra slot machine e roulette.

Non si può visitare Mote Carlo ed andarsene senza aver visitato almeno una delle sale da gioco del casinò ed aver tentato la sorte: come si dice, la fortuna è cieca!

Partecipare ad una serata al casinò mette un po’ di appetito, per questo si può decidere di passare la serata in uno dei tanti ristoranti che affollano le strade principali della città e gustare le specialità della cucina monegasca.

La vita notturna nel Principato di Monaco non finisce qui: per i più dinamici ed amanti del ballo e del divertimento tra amici, non c’è miglior modo che trascorrere la serata in una delle numerose discoteche, pub e locali notturni sparsi per la città.

Ideali sia per chi vuole sorseggiare un drink chiacchierando con gli amici, sia per chi invece vuole salutare l’inizio del nuovo giorno ballando o ascoltando buona musica.

La vita notturna nel Principato di Monaco offre davvero numerose e differenti possibilità di trascorrere una serata incantevole.

Storia del Principato di Monaco

Storia del Principato di Monaco

La storia del Principato di Monaco inizia nel 1314, quando la famiglia Grimaldi crea la propria signoria al confine della zona di influenza francese e quella italiana.

Così nasce ufficialmente il Principato di Monaco che si mette prima sotto la protezione della Spagna, poi sotto quella della Francia, del Regno di Sardegna ed infine del Regno d’Italia.

Ma questa zona è stata abitata fin dai tempi preistorici, infatti, fin dalle epoche più antiche della preistoria e dall’antichità, la Rocca di Monaco (Le Rocher) ed il suo porto naturale servono da rifugio prima alle popolazioni primitive, poi ai navigatori che provenienti da Oriente.

A partire dal VI secolo a.C. la zona è popolata da una tribù ligure, e dopo la presenza dei Fenici, il territorio monegasco subì la conquista dei Greci che nominarono Monoïkos (associato al nome di Eracle), dando origine al toponimo “Monaco”: in greco, Eracle Monoïkos può significare Eracle solitario.

Dal II secolo a.C. fino al V secolo d.C. i Romani si insediano in tutta la regione e si servono della rada di Monaco come porto commerciale che prende il nome di Portus Herculis Monoeci, corrispondente all’attuale Port Hercule.

A partire dalla caduta dell’Impero Romano (nel V secolo d.C.) la regione subisce numerose invasioni ad intervalli regolari da parte di diversi popoli barbari e soltanto nel 975 il Conte di Provenza riesce a respingere i Saraceni, segnando così l’inizio di un’epoca nuova.

Nel 1162 l’imperatore Federico Barbarossa riconosce a Genova la facoltà di amministrare la giustizia da Portovenere a Monaco.

Nel 1191 l’imperatore Enrico IV concede alla Repubblica di Genova la Rocca di Monaco, il suo porto e le terre adiacenti.

I Genovesi insediano una colonia sulla Rocca e nel 1215 vi costruiscono una fortezza.

L’8 gennaio del 1297 Francesco Grimaldi, detto “malizia“, si impadronisce della fortezza costruita dai Genovesi, travestendosi da monaco.

Monaco diventa proprietà definitiva dei guelfi Grimaldi nel 1314 che nel 1317 e nel 1331 perdono il controllo della signoria, ma riescono ambedue le volte a riconquistarla.

Carlo Grimaldi, capo dei Guelfi, occupa la Rocca il 12 settembre 1331, ma prenderà il titolo di Signore di Monaco soltanto nel 1342.

Nel 1346 e nel 1355 i Grimaldi acquisiscono le Signorie ed i feudi di Mentone e Roquebrune che, assieme a quella di Monaco, costituiranno il territorio del principato fino al 1861.

Prima di morire nel 1454, Jean I prende delle disposizioni testamentarie fondamentali che rappresenteranno, per cinque secoli, la base del regolamento di successione nella Casata di Monaco.

Egli stabilisce che la successione si faccia per discendenti maschi, in ordine di progenitura e, soltanto a difetto di maschi, le femmine sarebbero chiamate alla successione, a condizione che i loro discendenti prendano il nome e le armi dei Grimaldi.

È la cancelleria spagnola a riconoscere, nel 1633, il titolo di Principe di Monaco e, dopo un periodo passato sotto il protettorato spagnolo, Monaco si mette sotto la protezione della Francia con il Trattato di Peronne del 1643.

Dopo la guerra di successione spagnola, con il Trattato di Utrecht del 11 aprile 1713 tra il Re di Francia Luigi XVI ed il Duca di Savoia Vittoria Amedeo II, i Savoia rivendicano la sovranità sulle città di Roquebrune e Mentone.

Il trattato stabilisce che un arbitrato sottoposto al Re di Francia e al Re d’Inghilterra avrebbe dissolto le pretese dei due contendenti, l’arbitrato conferma la sovranità dei Grimaldi sulle due città.

I Grimaldi vengono estromessi dal principato a partire dalla Rivoluzione Francese nel 1793.

Durante il periodo napoleonico le tre città monegasche, Monaco, Roquebrune e Mentone costituiscono parte della Francia.

Il principato riacquista l’indipendenza solamente col congresso di Vienna nel 1815 e viene posto sotto la protezione del Regno di Sardegna, cui succederà il Regno d’Italia.

Nel 1848, Mentone e Roquebrune si dichiarano “Città libere” e Carlo III concede alla Francia i suoi diritti su Mentone e Roquebrune con il trattato del 2 febbraio 1861.

Avendo perso l’80% del proprio territorio e la parte più ricca di coltivazioni, Carlo III inizia una politica turistica e, approfittando dell’arrivo del treno e della realizzazione di una strada carrozzabile, da origine al casinò.

La Société des Bains de Mer viene creata nel 1856, diversi hotel sono costruiti sull’altopiano delle Spélugues al quale nel 1866 viene dato il nome di Monte Carlo (ribattezzata Monte-Carlo dai francesi).

Dal 1919, il Principato di Monaco è sotto la protezione della Repubblica Francese.

A tal fine, il Trattato del 17 luglio 1918 concluso tra la Francia e Monaco viene riconosciuto dalle potenze Alleate con il Trattato di Versailles del 28 giugno 1919.

Alberto I, figlio di Carlo III, è tra i precursori dell’oceanografia e dell’Interpol, per questo soprannominato il “Principe navigatore” o il “Principe scienziato”.

Il principe Luigi II conosce un periodo difficile durante il secondo conflitto mondiale e subisce prima la mite occupazione italiana, poi quella, ben più tragica, dei nazisti.

Il principe Ranieri III sale al trono nel 1949 e negli oltre 55 anni del suo regno trasforma profondamente il Paese, aumentandone il territorio del 40% con lo sviluppo dell’area di Larvotto e la costruzione delle nuove Portier e Fontvielle, dando al principato un’aura internazionale da “favola” con il suo matrimonio con l’attrice Grace Kelly nel 1956.

Dal 6 aprile 2005, il nuovo principe è Alberto I, il giuramento avviene 6 giorni dopo.

Hotel ed altri posti dove soggiornare nel Principato di Monaco