Il Principato di Monaco è sinonimo di lusso ed eleganza, meta tra le più esclusive al mondo. È nota per i suoi casinò, le spiagge, i grattacieli, la moda ed il Gran Premio che si svolge fra le strade cittadine. Meta ideale per tutti coloro che amano il lusso, è stata eletta come luogo di residenza da diversi personaggi famosi.

La città è caratterizzata da un’area urbana densamente popolata che coincide con l’area intera del Principato di Monaco. Una sua caratteristica è la fitta successione di svariati edifici altissimi concentrati prevalentemente nei quartieri di Larvotto e di Monte Carlo.

La località più conosciuta e prestigiosa del Principato di Monaco è Monte Carlo. Il quartiere più centrale della città-Stato, tra le cui strade si corre il celebre Gran Premio di Formula 1.

Il prestigioso casinò, le luci sfavillanti, le limousine che sfrecciano per le strade, gli yacht che navigano placidi sulle acque cristalline, queste sono solo alcune delle caratteristiche che rendono Monte Carlo una meta sfavillante e chic.

Questa è la meta prediletta da divi del cinema, del mondo dello spettacolo, ma anche imprenditori di alto livello che amano trascorrere le loro serate al casinò o nei numerosi locali e ristoranti alla moda.

Il clima è tipicamente mediterraneo, come quello di tutta la Costa Azzurra. Caratterizzato da inverni miti e umidi ed estati calde, secche e ventilate.

Cosa vedere nel Principato di Monaco

Piazza del Casinò di Monte Carlo

Piazza del Casinò di Monte Carlo

Da più di 150 anni, la Piazza del Casinò di Monte Carlo è il luogo di incontro di tutti quelli che hanno fatto di Monte Carlo un modo di vivere.

Delimitata dal 1863 dal Casinò di Monte Carlo e dal prestigioso Hotel de Paris. Con le sue terrazze diventate il punto di incontro di tutti quelli che per un ora o per la vita decidono di godere dello stile di vita di Monaco.

Ma la piazza del Casinò è anche un luogo di festa e celebrazioni. Ogni anno si anima con spettacoli pirotecnici sempre più luminosi a Capodanno. Mentre d’estate vive al ritmo del Casinò Nights, notti bianche dove converti, musica, spettacoli e giochi si susseguono fino all’alba.

Vita notturna nel Principato di Monaco

Vita notturna nel Principato di Monaco

La vita notturna del Principato di Monaco, si caratterizza per un’atmosfera magica, quasi surreale: ti sentirai di toccare il cielo con un dito!

È il secondo stato sovrano più piccolo al mondo dopo il Vaticano, famoso per i suoi Casinò e gli incantevoli paesaggi che offre. Chiunque visita per la prima volta il Principato di Monaco, resta affascinato dalle sue numerose bellezze storiche e artistiche. Come il Palazzo dei Principi ed il Museo Oceanografico. Senza dimenticare vari musei di arte e la sua imponente e stupenda Cathédrale Paroisse, il tutto incorniciato da giardini rigogliosi e floridi.

Se di giorno il Principato di Monaco riuscirà ad affascinarti con le sue numerose attrazioni, è soprattutto di notte, quando la città si accende e mostra il suo lato romantico e allo stesso tempo “divertente”, che ti conquisterà definitivamente.

Le mille luci che all’imbrunire illuminano la città ti catapulteranno in un mondo in cui tutto ti sembrerà possibile, ricco di entusiasmo e vivacità. Anche se ti sembrerà un po’ strano, sappi che nessuna serata nel Principato di Monaco inizia senza una
lunga passeggiata per le strade contigue al porto di Monte Carlo o ai principali monumenti, indossando abiti da sera molto eleganti ed a volte anche un po’ troppo luccicanti, come se si stesse sfilando sul red carpet alla serata degli Oscar. In questo modo assaporerai l’atmosfera regale ed esclusiva che aleggia in tutto il Principato.

Tuttavia, se questo genere di svago proprio non fa al caso tuo, sappi che la vita notturna nel Principato di Monaco, offre infinite possibilità di divertimento. Cosa c’è di meglio se non di un tour notturno su uno dei bus turistici della città? In questo modo, potrai ammirare tutto il fascino della città con le mille luci che le fanno da cornice, donandoti una panoramica esclusiva dell’intero Principato di sera.

Chiunque sa che la vita notturna del Principato di Monaco è caratterizzata, senza dubbio, dal recarsi nel famoso Casinò di Monte Carlo alla ricerca di po’ di fortuna. Il Casinò che è l’emblema di tutto il Principato ed attira sempre numerose persone che passano la serata tra slot machine e roulette. Il gioco della roulette, in particolare approdò a Monte Carlo per la prima volta nel 1856 e da allora quella ruota gira ogni giorno ininterrottamente!

Oltre al gioco della roulette e delle slot machine, il Casinò di Monte Carlo è il luogo ideale per gli amanti del poker e del black jack. Non puoi recarti a Mote Carlo ed andartene senza aver visitato almeno una delle sale da gioco del Casinò ed aver tentato la sorte. Come si dice, la fortuna è cieca e chi dice che quella sera non sia tu il fortunato che bacerà?

Partecipare ad una serata al casinò mette un po’ di appetito. Per questo potrai decidere di passare la serata in uno dei tanti ristoranti che affollano le strade principali della città e gustare le specialità della cucina. Illuminate anche dallo splendore dei vari alberghi ed hotel dove potrai riposarti a fine serata. Dopo aver trascorso la tua giornata in giro per la città alla scoperta delle meraviglie monegasche. Soprattutto se sei venuto per assistere al famoso e straordinario Gran Premio di Monaco, che si svolge in uno dei circuiti più difficili di tutto il mondo.

La vita notturna nel Principato di Monaco non finisce qui!

Se sei dinamico ed ami ballare e divertirti con i tuoi amici, non c’è miglior modo che trascorrere la serata in una delle numerose discoteche, bar e pub sparsi per la città. Ideali sia per chi vuole sorseggiare un drink chiacchierando con gli amici, sia per chi invece vuole salutare l’inizio del nuovo giorno ballando o ascoltando buona musica.

La vita notturna nel principato di Monaco offre davvero numerose e differenti possibilità di trascorrere una serata incantevole. Non hai che l’imbarazzo della scelta! Cosa aspetti? Il Principato di Monaco ti sta aspettando a braccia aperte!

Storia del Principato di Monaco

Storia del Principato di Monaco

La Storia del Principato di Monaco inizia nel 1314. Quando la famiglia Grimaldi crea la propria signoria al confine della zona di influenza francese e quella italiana. Così nasce ufficialmente il Principato di Monaco che si mette prima sotto la protezione della Spagna, poi sotto quella della Francia ed infine del Regno di Sardegna e del successivo Regno d’Italia.

Ma questa zona è stata abitata fin dai tempi preistorici. Fin dalle epoche più antiche della preistoria e dall’antichità, infatti, la Rocca di Monaco ed il suo porto naturale servono da rifugio prima alle popolazioni primitive, poi ai navigatori che provenienti da Oriente.

A partire dal VI secolo a.C. la zona è popolata da una tribù ligure che ne avrebbe dato il nome di Monoike. Dal II secolo a.C. fino al V secolo d.C. i Romani si insediano in tutta la regione. E si servono della rada di Monaco come porto commerciale che prende il nome di Portus Herculis Monoeci (corrispondente all’attuale Port Hercule).

A partire dalla caduta dell’Impero Romano (nel V secolo d.C.) la regione subisce numerose invasioni ad intervalli regolari da parte di diversi popoli barbari. Soltanto nel 975 il Conte di Provenza riesce a respingere i Saraceni. Segnando così l’inizio di un’epoca nuova.

Nel 1162 l’imperatore Federico Barbarossa riconosce a Genova la facoltà di amministrare la giustizia da Portovenere a Monaco. Nel 1191 l’imperatore Enrico IV concede alla Repubblica di Genova la Rocca di Monaco, il suo porto e le terre adiacenti. I Genovesi insediano una colonia sulla Rocca. Nel 1215 vi costruiscono una fortezza.

L’8 gennaio del 1297 Francesco Grimaldi, detto “malizia” si impadronisce della fortezza costruita dai Genovesi, travestendosi da monaco. Monaco diventa proprietà definitiva dei guelfi Grimaldi nel 1314. Nel 1317 e nel 1331 essi perdono il controllo della signoria. Ma riescono ambedue le volte a riconquistarla. Carlo Grimaldi, capo dei Guelfi, occupa la Rocca il 12 settembre 1331. Ma prenderà in titolo di “Signore di Monaco” soltanto nel 1342.

Nel 1346 e nel 1355, i Grimaldi acquisiscono le Signorie ed i feudi di Mentone e Roquebrune. Queste signorie, assieme a quella di Monaco, costituiranno il territorio del Principato fino al 1861.

Prima di morire nel 1454, Jean I° prende delle disposizioni testamentarie fondamentali. Che rappresenteranno, per cinque secoli, la base del regolamento di successione nella Casata di Monaco. Egli stabilisce che la successione si faccia per discendenti maschi, in ordine di progenitura. Soltanto a difetto di maschi, le femmine sarebbero chiamate alla successione. A condizione che i loro discendenti prendano il nome e le armi dei Grimaldi.

È la cancelleria spagnola a riconoscere, nel 1633, il titolo di Principe di Monaco. Dopo un periodo passato sotto il protettorato spagnolo, Monaco si mette sotto la protezione della Francia con il Trattato di Peronne del 1643.

Dopo la guerra di successione spagnola, con il Trattato di Utrecht del 11 aprile 1713 tra il Re di Francia Luigi XVI ed il Duca di Savoia Vittoria Amedeo II, i Savoia rivendicano la sovranità sulle città di Roccabruna e Mentone. Il trattato stabilisce che un arbitrato sottoposto al Re di Francia e al Re d’Inghilterra avrebbe dissolto le pretese dei due contendenti. L’arbitrato conferma la sovranità dei Grimaldi sulle due città.

I Grimaldi vengono estromessi dal principato a partire dalla Rivoluzione Francese nel 1793. Durante il periodo napoleonico le tre città monegasche, Monaco, Roccabruna e Mentone costituiscono parte della Francia. Il Principato riacquista l’indipendenza solamente col congresso di Vienna nel 1815. E viene posto sotto la protezione del regno di Sardegna, cui succederà il Regno d’Italia.

Nel 1848, Mentone e Roccabruna si dichiarano “Città libere”. Carlo III concede alla Francia i suoi diritti su Mentone e Roquebrune con il trattato del 2 febbraio 1861.

Avendo perso l’80% del proprio territorio e la parte più ricca di coltivazioni, Carlo III inizia una politica turistica. E, approfittando dell’arrivo del treno e della realizzazione di una strada carrozzabile, da origine al casinò. La Société des Bains de Mer viene creata nel 1856, diversi hotel sono costruiti sulla altopiano delle Spélugues. Alla quale nel 1866 viene dato il nome di Monte-Carlo (ribattezzata Montecarlo dai francesi).

Dal 1919, il Principato di Monaco è sotto la protezione della Repubblica Francese. Il Trattato del 17 luglio 1918 concluso tra la Francia e Monaco. A tal fine viene riconosciuto dalle Potenze alleate con il Trattato di Versailles del 28 giugno 1919.
Alberto I, figlio di Carlo III, è tra i precursori dell’oceanografia e dell’Interpol. Per questo soprannominato il “Principe navigatore” o il “Principe scienziato”.

Il principe Luigi II conosce un periodo difficile durante il secondo conflitto mondiale. E subisce prima la mite occupazione italiana, poi quella, ben più tragica, dei nazisti.

Il principe Ranieri III sale al trono nel 1949 e negli oltre 55 anni del suo regno trasforma profondamente il Paese. Aumentandone il territorio del 40% con lo sviluppo dell’area di Larvotto e la costruzione delle nuove Portier e Fontvielle. Dando al Principato un’aura internazionale da “favola” con il suo matrimonio con l’attrice Grace Kelly nel 1956.

Dal 6 aprile 2005, il nuovo principe è Alberto I. Il giuramento avviene 6 giorni dopo.