La Storia del Principato di Monaco inizia nel 1314. Quando la famiglia Grimaldi crea la propria signoria al confine della zona di influenza francese e quella italiana. Così nasce ufficialmente il Principato di Monaco che si mette prima sotto la protezione della Spagna, poi sotto quella della Francia ed infine del Regno di Sardegna e del successivo Regno d’Italia.

Ma questa zona è stata abitata fin dai tempi preistorici. Fin dalle epoche più antiche della preistoria e dall’antichità, infatti, la Rocca di Monaco ed il suo porto naturale servono da rifugio prima alle popolazioni primitive, poi ai navigatori che provenienti da Oriente.

A partire dal VI secolo a.C. la zona è popolata da una tribù ligure che ne avrebbe dato il nome di Monoike. Dal II secolo a.C. fino al V secolo d.C. i Romani si insediano in tutta la regione. E si servono della rada di Monaco come porto commerciale che prende il nome di Portus Herculis Monoeci (corrispondente all’attuale Port Hercule).

A partire dalla caduta dell’Impero Romano (nel V secolo d.C.) la regione subisce numerose invasioni ad intervalli regolari da parte di diversi popoli barbari. Soltanto nel 975 il Conte di Provenza riesce a respingere i Saraceni. Segnando così l’inizio di un’epoca nuova.

Nel 1162 l’imperatore Federico Barbarossa riconosce a Genova la facoltà di amministrare la giustizia da Portovenere a Monaco. Nel 1191 l’imperatore Enrico IV concede alla Repubblica di Genova la Rocca di Monaco, il suo porto e le terre adiacenti. I Genovesi insediano una colonia sulla Rocca. Nel 1215 vi costruiscono una fortezza.

L’8 gennaio del 1297 Francesco Grimaldi, detto “malizia” si impadronisce della fortezza costruita dai Genovesi, travestendosi da monaco. Monaco diventa proprietà definitiva dei guelfi Grimaldi nel 1314. Nel 1317 e nel 1331 essi perdono il controllo della signoria. Ma riescono ambedue le volte a riconquistarla. Carlo Grimaldi, capo dei Guelfi, occupa la Rocca il 12 settembre 1331. Ma prenderà in titolo di “Signore di Monaco” soltanto nel 1342.

Nel 1346 e nel 1355, i Grimaldi acquisiscono le Signorie ed i feudi di Mentone e Roquebrune. Queste signorie, assieme a quella di Monaco, costituiranno il territorio del Principato fino al 1861.

Prima di morire nel 1454, Jean I° prende delle disposizioni testamentarie fondamentali. Che rappresenteranno, per cinque secoli, la base del regolamento di successione nella Casata di Monaco. Egli stabilisce che la successione si faccia per discendenti maschi, in ordine di progenitura. Soltanto a difetto di maschi, le femmine sarebbero chiamate alla successione. A condizione che i loro discendenti prendano il nome e le armi dei Grimaldi.

È la cancelleria spagnola a riconoscere, nel 1633, il titolo di Principe di Monaco. Dopo un periodo passato sotto il protettorato spagnolo, Monaco si mette sotto la protezione della Francia con il Trattato di Peronne del 1643.

Dopo la guerra di successione spagnola, con il Trattato di Utrecht del 11 aprile 1713 tra il Re di Francia Luigi XVI ed il Duca di Savoia Vittoria Amedeo II, i Savoia rivendicano la sovranità sulle città di Roccabruna e Mentone. Il trattato stabilisce che un arbitrato sottoposto al Re di Francia e al Re d’Inghilterra avrebbe dissolto le pretese dei due contendenti. L’arbitrato conferma la sovranità dei Grimaldi sulle due città.

I Grimaldi vengono estromessi dal principato a partire dalla Rivoluzione Francese nel 1793. Durante il periodo napoleonico le tre città monegasche, Monaco, Roccabruna e Mentone costituiscono parte della Francia. Il Principato riacquista l’indipendenza solamente col congresso di Vienna nel 1815. E viene posto sotto la protezione del regno di Sardegna, cui succederà il Regno d’Italia.

Nel 1848, Mentone e Roccabruna si dichiarano “Città libere”. Carlo III concede alla Francia i suoi diritti su Mentone e Roquebrune con il trattato del 2 febbraio 1861.

Avendo perso l’80% del proprio territorio e la parte più ricca di coltivazioni, Carlo III inizia una politica turistica. E, approfittando dell’arrivo del treno e della realizzazione di una strada carrozzabile, da origine al casinò. La Société des Bains de Mer viene creata nel 1856, diversi hotel sono costruiti sulla altopiano delle Spélugues. Alla quale nel 1866 viene dato il nome di Monte-Carlo (ribattezzata Montecarlo dai francesi).

Dal 1919, il Principato di Monaco è sotto la protezione della Repubblica Francese. Il Trattato del 17 luglio 1918 concluso tra la Francia e Monaco. A tal fine viene riconosciuto dalle Potenze alleate con il Trattato di Versailles del 28 giugno 1919.
Alberto I, figlio di Carlo III, è tra i precursori dell’oceanografia e dell’Interpol. Per questo soprannominato il “Principe navigatore” o il “Principe scienziato”.

Il principe Luigi II conosce un periodo difficile durante il secondo conflitto mondiale. E subisce prima la mite occupazione italiana, poi quella, ben più tragica, dei nazisti.

Il principe Ranieri III sale al trono nel 1949 e negli oltre 55 anni del suo regno trasforma profondamente il Paese. Aumentandone il territorio del 40% con lo sviluppo dell’area di Larvotto e la costruzione delle nuove Portier e Fontvielle. Dando al Principato un’aura internazionale da “favola” con il suo matrimonio con l’attrice Grace Kelly nel 1956.

Dal 6 aprile 2005, il nuovo principe è Alberto I. Il giuramento avviene 6 giorni dopo.