Nizza

Nizza è una città dal fascino davvero molto magnetico, una volta arrivato infatti ti sentirai come catturato ed ammaliato. Si tratta di una città a vocazione turistica. È la seconda città francese per capacità alberghiera e conta circa 4 milioni di turisti ogni anno.

La sua anima è vivace, spensierata e delicata. Ma allo stesso tempo davvero molto combattiva e ricca di determinazione. Sfaccettature queste che sembrano in contrasto tra loro e che sono in grado invece di creare un’armonia davvero senza eguali.

Questo gioco di contrasti è accompagnato da una luce perenne, una luce intensa e brillante che è presente in ogni periodo dell’anno, in estate così come in inverno. Puoi rilassarti sulle spiagge di ghiaia, fare shopping, pranzare all’aperto in uno dei numerosi ristoranti. Oppure scegliere un vivace locale notturno.

Quel che è certo però è che questa non è la meta ideale se sei alla ricerca di una vacanza tranquilla. Qui infatti troverai esuberanza e sfrontatezza ed il numero di turisti che vi arriva ogni anno è davvero elevato.

È il quinto comune della Francia per popolazione (dopo Parigi, Marsiglia, Lione e Tolosa).

Il suo aeroporto intercontinentale Nice Côte d’Azur, posto alla periferia occidentale della città, è il terzo della Francia dopo i due aeroporti parigini.

Cosa vedere a Nizza

Promenade des Anglais

Promenade des Anglais

La Promenade des Anglais a Nizza è un punto di riferimento della città sia dal punto di vista turistico che commerciale. Famosa in Francia, in Europa e nel mondo intero.

Il disegno della costruzione del lungomare risale agli inizi del XIX° secolo. Avviato dall’aristocrazia inglese che già da qualche anno cominciava a passare le vacanze a Nizza.

In seguito, il progetto è stato continuato dalle autorità locali che hanno trasformato la proposta iniziale in una bellissima passeggiata in Costa Azzurra. Per onorare il progetto iniziale degli inglesi, la città di Nizza nominerà la strada “Camin des Angles”. Nome mantenuto fino al 1860, per poi essere cambiato in quello che oggi conosciamo come La Promedane des Anglais (in italiano: la passeggiata degli inglesi).

Oggi la Promenade des Anglais occupa l’aria compresa tra l’aeroporto e il porto di Nizza. Lunga 7 Km, la strada a doppio senso (ogni senso è composto da minimo 3 fino a ben 6 corsie), offre diverse attrazioni. Essa stessa è uno degli punti turistici più importanti di Nizza.

Ad esempio, la corsia a sud della Prom’ (nome che i Nizzardi hanno dato alla strada) ha una pista ciclabile a due corsie. Ci sono anche diversi chioschi, dei pergolati e delle palme.

Le leggendarie sedie blu della Promenade des Anglais offrono, a chi passeggia in zona, l’occasione di sedersi e rilassarsi guardando il panorama offerta dalla Baie des Anges.

Lungo la strada, oltre ai numerosi bar e ristoranti, troviamo i chioschi di noleggio di biciclette, gestiti da “Vélo Bleu”. Insomma, una passeggiata perfetta per ciclisti e pattinatori.

Ma non solo, la Promenade des Anglais ospita due eventi di eccezione in Costa Azzurra:

  • Il carnevale di Nizza con le sue bellissime sfilate.
  • La maratona annuale “Prom Classic”: quasi 10.000 partecipanti ogni anno percorrono 10 km di corsa, vista mare!

Museo di Arte Moderna e Contemporanea

Museo di Arte Moderna e Contemporanea

Con quasi 1.300 opere e più di 300 artisti, il Museo di Arte Moderna e Contemporanea a Nizza (MAMAC, in francese Musee d’Art Moderne et d’Art Contemporain) copre un vasto periodo, dalla fine degli anni 50 ad oggi. Situato vicino Piazza Garibaldi, progettato dagli architetti Yves Bayard e Henri Vidal, il museo ha la forma di un arco tetrapode.

Il Museo di arte moderna e contemporanea a Nizza si estende su circa 4000 mq, distribuiti tra nove show room su tre livelli. Le collezioni presenti nel museo trovano la loro articolazione essenziale nel rapporto tra il nuovo realismo europeo e l’espressione americana dell’arte dell’assemblaggio e della Pop Art.

Due importanti figure dell’arte del XX secolo costituiscono il cuore delle collezioni permanenti del museo: Yves Klein e Niki de Saint Phalle, con la collezione più importante in Francia (e la seconda in Europa) dell’artista dopo la sua donazione nel 2001. Inoltre, il MAMAC offre un bellissimo panorama della creazione artistica europea ed americana degli ultimi sessanta anni.

Il museo è arricchito da mostre di diversi artisti degli anni ’80 fino ai nostri giorni, caratterizzati dall’estetica pubblicitaria e dalla pittura figurativa. La principale sfida del MAMAC è quella di collegare la storia artistica regionale a quella internazionale.

Le facciate del museo di arte moderna e contemporanea a Nizza

Le facciate lisce del MAMAC sono ricoperte di marmo bianco di Carrara.

Tra il 2002 e il 2005 sono state inaugurate diverse opere, realizzate da Sol LeWitt, Claude Viallat, Arman e Alain Jacquet, sulle facciate interne del museo. Successivamente, nel 2011, Eric Michel ha progettato un omaggio a Yves Klein su una delle facciate esterne.

Museo della Fotografia

Museo della Fotografia di Nizza

Situato nel cuore della vecchia città, il Museo della Fotografia a Nizza offre mostre fotografiche dei più grandi nomi della fotografia. Presentando temi di ogni tendenza, dalla vecchia fotografia alle immagini digitali.

Il Musée de la Photographie Charles Nègre (questo il nome del museo) presenta ogni anno progetti fotografici realizzati da studenti delle scuole superiori delle Alpi Marittime. Questa iniziativa crea connessioni tra professionisti, insegnanti e artisti, alla scoperta dell’arte fotografica.

Uno degli obbiettivi del Museo della Fotografia è quello di raccogliere le immagini della città e della regione, anche attraverso la ricerca di antichi documenti. Per questo motivo, il museo ha una galleria dedicata alla città di Nizza, composta da 1700 immagini e 220 oggetti.

Nel museo della fotografia si trova anche un centro di documentazione. Un luogo di ricerca e di scoperta che offre una vasta selezione di libri (4.000) per un pubblico sia amatoriale che professionale, oltre alle scuole e le università. Il centro consente di acquisire una conoscenza della storia della fotografia per stare al passo con le notizie fotografiche.

La documentazione del Museo della Fotografia si basa su 5 diverse categorie di libri

  • Monografici: Libri sul lavoro dei fotografi dall’inizio della fotografia. Daguerre, Talbot, Nadar fino ai giorni nostri con La Chapelle, Cartier-Bresson, Capa, Mapplethorpe ed altri.
  • Dizionari: Opere sui movimenti della fotografia come il Pittorialismo, la New Vision, la Cronofotografia.
  • Test analitici: Riflessioni sulla foto e sull’immagine in generale.
  • Opere tecniche: Riguardano lo shooting, la stampa, i processi fotografici e l’elaborazione digitale.
  • Vecchi periodici: Come “Camera International” e nuovi periodici come “Le Photographe” o “Réponses Photo”.

Parco Phoenix

Parco Phoenix

7 ettari di verde nel cuore di Nizza. Una notevole biodiversità animale e vegetale. Nel giardino a tema e nella serra tropicale. Il Parco Phoenix a Nizza è stato creato nel 1990 e fa parte dell’associazione francese dei parchi zoologici.

Il parco ospita ben 150 diverse specie di animali tra mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci, insetti e coralli. Per un totale di circa 3000 esemplari. Il parco dispone inoltre di 2500 specie di piante tipiche della vegetazione mediterranea.

La sua serra a forma di piramide, chiamata “Il diamante verde”, è una delle più grandi d’Europa. 7000 mq per 25 metri di altezza per ricreare ben 6 diversi climi tropicali.

Il Parco Phoenix è anche un luogo di esposizioni artistiche, scientifiche, pedagogiche. Accoglie, durante tutto l’anno, conferenze, workshop e varie attività.

Museo Matisse

Museo Matisse

Il Museo Matisse di Nizza si trova in Avenue des Arènes de Cimiez 164 ed è dedicato all’opera del pittore francese Henri Matisse.

La sede del museo è la Villa des Arènes, dimora genovese del XVII secolo che ospita il museo Matisse dal 1963 ed è sita tra delle rovine romane su una collina che domina la città di Nizza.

La collezione permanente del museo conta oggi 68 dipinti, 236 disegni, 218 incisioni, 57 sculture (quasi la totalità delle opere scolpite da Matisse), 14 libri illustrati, 95 fotografie e 187 oggetti appartenuti al pittore: serigrafie, arazzi, oggetti in ceramica, vetri e vari documenti.

La parte interessante di questa collezione sta nella presentazione dello sviluppo artistico di Matisse, i suoi progressi e la ricerca nel campo del colore e della grafica, dai primi dipinti del 1890 alle tempere ritagliate (gouaches découpées).

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Museo Marc Chagall

Museo Marc Chagall

Il Museo Marc Chagall si trova nel quartiere Cimiez. Qui è conservata la più grande collezione esistente su Marc Chagall con opere dedicate al tema biblico, tanto sviscerato dal pittore.

Esso costituisce una delle più importanti raccolte delle opere di questo artista.

Inaugurato nel 1973, venne costruito mentre Chagall è ancora vivo, grazie al sostegno del ministro della cultura Andrè Malraux. Il museo conserva anche anche sculture, un mosaico, un arazzo e tre vetrate.

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Carnevale di Nizza

Carnevale di Nizza

Il Carnevale di Nizza è la manifestazione più importante della Costa Azzurra in inverno, il primo carnevale di Francia ed uno dei più grandi carnevali del mondo. Si svolge nel mese di febbraio e attira centinaia di migliaia di spettatori ogni anno. Tra carri e allegorie si può assistere alla battaglia dei fiori, spettacoli pirotecnici e sfilate di carri diurne e notturne.

Programmare un soggiorno a Nizza durante il Carnevale vuol dire possibilità di ubriacarsi di piacere e buon umore. Atmosfera festaiola e tripudio di colori garantiti!

Vita notturna a Nizza

Vita notturna a Nizza

Trattandosi di una delle città più grandi della Francia ed una delle destinazioni turistiche più popolari, non c’è da sorprendersi quando si dice che la vita notturna a Nizza offre una vasta scelta di cose da fare. Sia che si voglia sorseggiare un cocktail vicino al mare sia che si preferisca ascoltare musica dal vivo in uno dei vivaci pub sparsi per la città.

Nel centro storico di Nizza si respira l’atmosfera ideale per cominciare la serata sorseggiando un buon drink. Poi si può proseguire andando in uno dei vivaci bar che si trovano a Place Masséna. Per concludere la serata, si può poi tornare nel centro storico, in uno degli animati locali notturni di Nizza.

Questa città cosmopolita offre un’animata vita notturna dal tramonto all’alba con una vasta scelta di beach club, wine bar, pub e locali notturni.

I bar degli alberghi ed i beach club lungo la Promenade des Anglais, offrono diverse opzioni. Da un sofisticato cocktail da sorseggiare al tramonto ad un bicchiere di champagne in uno dei bar più glamour di Nizza, aperti fino alle prime ore del mattino.

Ma non è necessario allontanarsi troppo dalla sabbia per passare una bella serata. In estate i DJ dei beach club più in voga ti faranno ballare al ritmo delle ultime hit, bevendo cocktail e ammirando il bellissimo tramonto di Nizza.

Un’altra opzione è quella di sorseggiare champagne nell’unico champagne bar di Nizza, L’effervescence. Oppure godersi un bel drink a Les Distilleries Ideales, uno dei bar più suggestivi della città.

Il Bliss è un altro bar alla moda, ideale per cominciare la serata. Ma tieni presente che potresti finire per restarci tutta la notte. Visto che il cocktail lounge bar si trasforma in un popolare locale notturno con musica suonata da bravissimi DJ locali.

La quintessenza dell’esperienza nizzarda è sedersi ad un tavolo sotto le stelle e godere del ronzio serale in una delle piazze affollate della città vecchia.

Con gli edifici color pastello, le piazze e gli stretti vicoli con balconi affollati, si respira un’atmosfera molto “italiana”. Il che non sorprende visto che Nizza faceva parte del Regno di Sardegna fino al 1860.

Se cerchi una serata più movimentata, allora devi andare al 3 Diablos. Un locale notturno molto popolare in fondo alla Promenade des Anglais. Con le sue serate a tema e la musica dal vivo, questo bar è frequentato prevalentemente da giovani.

Hai voglia di una serata glamour? Allora il luogo ideale per te è il bar dell’iconico Hotel Negresco. Subito dopo potrai recarti al vicino Casino Barrière per una notte da leoni tra le carte del blackjack, la roulette e il cabaret.

Se cerchi un po’ di musica suonata in un ambiente molto francese e sofisticato, allora devi assolutamente andare al Jam Bar. Un piccolo cocktail e wine bar molto popolare e di classe che propone ogni sera musica dal vivo.

Ma non solo, se cerchi band dal vivo, eventi sportivi e serate a quiz, avrai a tua disposizione una vasta gamma di bar irlandesi ed inglesi a Nizza.

Insomma, la vita notturna a Nizza è davvero ricca di opzioni, che tu sia un tipo tranquillo, glamour o movimentato avrai l’imbarazzo della scelta, devi solo seguire la corrente!

Casinò a Nizza

Di seguito ti riporto i due casinò più famosi casinò di Nizza:

  • Casinò Barrière Le Ruhl.
  • Casinò Du Palais de la Mèditerranèe.

Tra i motivi d’attrazione offerti da Nizza ci sono sicuramente i casinò: famosi in tutto il mondo e più volte scelti come location per film. I casinò di Nizza sono lussuosi, appariscenti ma anche raffinati.

Casinò Barrière Le Ruhl

Casinò Barrière Le Ruhl

Il Casinò Ruhl Barrière si trova sul bellissimo lungomare di Nizza, la Promenade des Anglais. Qui si trovano molte slot machine, aperte tutta la giornata fino alle 4 del mattino. Mentre i giochi da tavolo sono aperti solo la sera, a partire dalle 20:30.

Trai giochi da tavolo troviamo la roulette inglese, il blackjack ed il punto banco. Come in ogni casinò in Francia, l’ingresso è vietato ai minorenni.

Ma non solo, nel casinò sono presenti anche un ristorante, un bar ed una discoteca dove spesso vengono organizzati concerti ed eventi.

Casinò Du Palais de la Mèditerranèe

Casinò Du Palais de la Mèditerranèe

Anche questo casinò è situato sulla Promenade des Anglais. È più grande dell’altro e conta oltre 200 slot-machine e sale con diversi tavoli per il blackjack e poker.

Come per il primo, è necessario un outfit elegante per l’ingresso.

Storia di Nizza

Storia di Nizza

Si hanno notizie dei primi insediamenti umani databili a circa 400.000 anni fa. La storia di Nizza inizia circa 2.500 anni fa quando la città fu fondata dai Greci della vicina Massilia (l’attuale Marsiglia) che le hanno dato il nome “Nikaïa” in onore alla vittoria sui liguri (Nike è il nome in greco della dea della vittoria). La città diventa ben presto un importante porto commerciale.

In epoca romana, Nizza ha come rivale la vicina città Cemenelum. Fino al tempo delle invasioni longobarde. Le rovine di questa città sono visibili a Cimiez. Attualmente uno dei quartieri di Nizza.

Nel VII secolo, Nizza si unisce alla lega di Genova formata dalle città della Liguria. E nel 729 caccia i Saraceni dal suo territorio che, però, nel 859 e 880 saccheggiano e bruciano ripetutamente la città.

Durante il Medioevo Nizza partecipa alle numerose guerre italiane ed alla storia d’Italia. Si allea con Pisa contro la vicina Genova. Nel 1388 si mette sotto la protezione dei Savoia, guidati da Amedeo VII.

All’inizio del XVI secolo la forza marittima di Nizza va aumentando sempre più. Durante la guerra fra Carlo I di Spagna e Francesco I di Francia, Nizza soffre molto. A causa dei passaggi degli eserciti invasori ma anche per carestie ed epidemie di peste che la colpiscono. Nel 1538 i due monarchi concludono una tregua proprio a Nizza. Grazie anche alla mediazione di Papa Paolo III.

Nel 1538 la città viene attaccata da Francesco I e dal suo alleato, il pirata turco Barbarossa Hayreddin Pascià. Poi nel 1550 e nel 1580 ricompare nuovamente l’epidemia di peste in città. Era il 1561 quando il duca di Savoia, Emanuele Filiberto, abolisce l’uso del latino e dichiara l’italiano come lingua ufficiale di Nizza.

Nel 1600, la città viene conquistata dal duca di Guisa. Che ne apre i porti e vi proclama la libertà di commercio iniziando un periodo di prosperità. Nel 1642 gli spagnoli vengono cacciati da Nizza. Nel 1699 la città viene nuovamente ceduta al Ducato di Savoia.

Nell’anno 1706 i francesi distruggono il castello. L’anno successivo la controffensiva savoiarda arriva fino a Tolone. Nel 1713 il Trattato di Utrecht riconosce il dominio della città al Regno di Sicilia. Del cui titolo è stato insignito il Duca sabaudo Vittorio Amedeo che, nel 1720, lo permuta con il Regno di Sardegna. In questi anni viene ricostruita la “città nuova”.

Durante il 1792 gli eserciti della Prima Repubblica Francese conquistano la Nizza. Ma molto resto l’opinione generale si volta contro i francesi a causa delle requisizioni ordinate dai militari e dei saccheggi compiuti dalle truppe occupanti. Tutto questo dà vita al “barbetismo”. Una spontanea reazione di resistenza clandestina della popolazione nizzarda ai soprusi ed alle atrocità compiute dalle truppe di occupazione francese.

All’inizio dell’epoca napoleonica, con l’armistizio di Cherasco del 1796, viene confermata l’annessione di Nizza alla Francia. L’anno 1799 vede un periodo di una nuova persecuzione religiosa. Condotta dal generale francese di origine nizzarda Andrea Massena. Che causa un forte incremento dell’attività dei “barbets”.

Ai primi di maggio del 1800, le truppe austro-piemontesi occupano Nizza e gran parte della contea. Ma il ritorno al regno di Sardegna dura molto poco perché già a fine mese le truppe del generale francese Suchet la riportano sotto il dominio della Repubblica Francese. Occupazione poi consolidata con la vittoria di Napoleone Bonaparte a Marengo. Nel periodo consolare e poi in quello imperiale, l’atteggiamento delle autorità francesi diventa molto più conciliante verso la popolazione. Riducendo in questo modo il malcontento che aveva dato origine alla nascita del “barbetismo”.

Nel 1814, con la caduta dell’Impero Napoleonico e l’avvento della restaurazione, Nizza torna al Regno di Sardegna con il trattato di Parigi. Al termine della Seconda Guerra d’Indipendenza italiana, nel 1860, grazie ad un trattato tra Cavour e Napoleone III, la contea di Nizza viene nuovamente ceduta alla Francia come compenso territoriale per l’aiuto francese nella guerra contro l’Austria. Questa annessione viene ratificata anche dal plebiscito della popolazione con 25.743 a favore, 160 voti contrari e 5.000 astenuti. Il plebiscito viene pilotato in funzione filo-francese, con il consenso dei Savoia e del Governo.

Stesso destino tocca alla Savoia. In questo periodo molti nizzardi si trasferiscono in Italia. Principalmente nelle località di Ventimiglia, Bordighera e Ospedaletti. Dopo questa annessione nasce a Nizza un movimento che promuove nuovamente l’annessione all’Italia. Conosciuto come Irredentismo italiano a Nizza. Giuseppe Garibaldi, nato a Nizza nel 1807 (quindi in un periodo in cui Nizza era francese), fu fortemente contraria alla cessione di Nizza alla Francia.

Durante la seconda guerra mondiale, l’11 novembre 1942, in risposta all’operazione Torch scatenata dagli alleati, Nizza viene occupata dalle truppe italiane. Dopo il ritiro del Regio Esercito a seguito dell’Armistizio di Cassibile, (8 settembre 1943) è occupata dalle forze tedesche. Nizza si distingue per la forte resistenza antinazista. Ed è vittima di rappresaglie e di deportazioni di ebrei rifugiatisi a Nizza durante i mesi di occupazione da parte del Regno d’Italia. La città viene brutalmente bombardata il 26 maggio 1944 dagli Alleati.

Dopo la liberazione, Nizza è stata governata dal popolare sindaco Jean Médecin (sindaco dal 1947 al 1965). E successivamente da suo figlio Jacques Médecin (sindaco dal 1966 al 1990).

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