Saint-Raphaël

La cittadina di Saint-Raphaël dista circa sessanta chilometri km dall’aeroporto di Nizza ed è situata ai piedi dello splendido Massiccio dell’Estérel, i suoi abitanti sono chiamati Raphaëlois.

Saint-Raphaël è una località strategica dove soggiornare e poter visitare la Costa Azzurra, in quanto si trova a metà strada tra Cannes e Saint-Tropez distanti entrambe circa 40 km.

Già dalla seconda metà dell’800 veniva considerata una località balneare molto rinomata della Costa Azzurra.

Meta prediletta da coloro che amano la tranquillità, ma che non hanno alcuna intenzione di rinunciare ad una vita notturna frenetica e frizzante.

I turisti che visitano Saint-Raphaël trovano un’accoglienza unica grazie agli hotel, alle case vacanza ed all’atmosfera elegante, resa tale dalle aiuole ed dai giardini tenuti con estrema cura e dalle bellissime ville che costellano le strade residenziali.

Questa cittadina della Costa Azzurra vanta di un litorale affascinante con scogliere rocciose che si gettano a capofitto nel mare cristallino e spiagge incontaminate e mai eccessivamente affollate.

La sera Saint-Raphaël si anima grazie al casinò, ai ristoranti, i mercatini ed ai numerosi locali notturni presenti sul lungomare.

Cosa vedere a Saint-Raphaël

Saint-Raphaël, il cui centro storico è in riva al mare, è divisa in diversi quartieri: veri e propri siti turistici tutti con le proprie caratteristiche distintive e personalità.

Dal porto vecchio di Saint-Raphaël, si può prendere un battello che porta a Saint-Tropez per godersi, durante la traversata, una vista spettacolare della costa vista dal mare.

Basilique Notre Dame de la Victoire a Saint-Raphaël

Basilique Notre Dame de la Victoire a Saint-Raphaël

La Basilique Notre Dame de la Victoire de Lépante è uno dei principali simboli della città di Saint-Raphaël.

Si trova vicino al vecchio porto ed è diventato un must avere una foto con la cupola di sfondo.

Questa chiesa, chiamata La Cathédrale dagli abitanti del posto, è stata costruita da Pierre Aublé tra il 1882 ed il 1889 ed rappresentativa dell’architettura bizantina in voga durante la Belle Époque.

Consacrata da Papa Giovanni Paolo II nel 2004, si tratta di una delle ultime chiese francese ad aver ottenuto il titolo di Basilica.

Un’imponente statua dell’Arcangelo Raffaele (Saint-Raphaël) presidia dall’alto l’ingresso ed un bellissimo roseto che si vede dal lato interno della città.

Casinò Barrière a Saint-Raphaël

Casinò Barrière a Saint-Raphaël

Il Casino Barrière di Saint-Raphaël, gestito dal gruppo Barrière, nasce nel 1882 ma viene distrutto nel 1912: il casinò che vediamo oggi, infatti, è stato ricostruito nel 1926.

Il casinò è piccolino ma ben strutturato, non è troppo rumoroso e le slot machine al suo interno sono varie.

Per l’accesso, oltre al documento di identità, è richiesto un abbigliamento adeguato ma non estremamente formale visto che il casinò è prettamente frequentato da turisti, specialmente in estate. 

L’accesso è, ovviamente, riservato ai maggiorenni, la connessione wi-fi è gratuita ed il casinò offre anche un servizio gratuito di car valet.

È possibile registrarsi gratuitamente al programma fedeltà dei Casinò Barrière, di solito regalano una coppa di champagne al primo ingresso.

Il vantaggio della carta è che non sarà più necessario fornire il documento per entrare nei casinò Barrière ma basterà mostrare la carta fedeltà: utile per i frequentatori abituali.

Giochi del casinò

Ci sono ben 158 slot machine da € 0.02 a € 5,00: video-reels, classic-reels e magic casino jackpot.

Per quanto riguarda i giochi da tavolo, ci sono 5 roulette inglesi e 2 blackjack.

La poker room di Saint-Raphaël offre due tavoli di Texas Hold’em.

La giocata minima per giocare alla roulette con il croupier è di € 2,00 e per sedersi al tavolo e poter giocare qualsiasi puntata bisogna cambiare almeno € 40,00, in caso contrario si può puntare solo su poche opzioni: rosso e nero, pari e dispari.

Presente, inoltre, una grossa roulette virtuale dotata di mega schermo e postazioni a sedere singole per le puntate: qui la puntata minima è di € 0,50 e si può giocare cambiando il denaro direttamente dalla propria postazione.

Ristorante e bar del casinò

Dal ristorante del casinò si gode di una bellissima vista sul porto di Saint-Raphaël.

Con un arredamento alquanto sgargiante, di colore rosso e nero, il ristorante offre una cucina sia di mare che di terra, nella sala del ristorante non è ammesso fumare.

Vengono spesso organizzati eventi ed è possibile riservare l’intera sala per feste private.

Musée archéologique a Saint-Raphaël

Musée archéologique a Saint-Raphaël

Nel museo archeologico di Saint-Raphaël è presente una chiesa medievale, una sezione di archeologia subacquea ed una di archeologia preistorica (paletnologia).

Tra relitti romani marini carichi di anfore, nella cripta della chiesa medievale si possono rivivere 2000 anni di storia.

Gli ultimi due piani sono dedicati alla preistoria: dall’era paleolitica con i suoi bifacciali, all’era neolitica con i suoi menhir.

L’ingresso è gratuito e la visita completa del museo richiede circa 2 ore.

Sentiero del litorale a Saint-Raphaël

Sentiero del litorale a Saint-Raphaël
  • Come arrivare al sentiero del litorale.
  • Curiosità sul sentiero del litorale.

Dal porto di Santa Lucia fino ad Agay si estende il sentiero del litorale di Saint-Raphaël, tracciato sul vecchio percorso dei doganieri.

Seguendo questo sentiero, si può scoprire la bellezza della costa, tra calette scoscese e spiagge di sabbia fine.

La durata del percorso è di circa 4,5 ore per una distanza totale di 11 km (sola andata).

Il sentiero è segnato da piccoli cartelli gialli e si snoda tra il mare e i giardini delle belle ville della fine del XIX° secolo.

Dopo circa 6 km, si arriva alla spiaggia di Pierre Blave, qui bisogna lasciare il sentiero e proseguire per un tratto di 700 metri sulla strada principale fino alla spiaggia dello sbarco, da li si può riprendere il sentiero fino ad Agay.

La passeggiata finisce alla spiaggia di Pourrousset.

Come arrivare al sentiero del litorale

  • In auto: si può parcheggiare al porto di Santa Lucia, poi proseguire a piedi verso est fino al cantiere navale all’estremità est del porto, dove un pannello in legno indica l’inizio del sentiero.
  • In bus: linea 8 e 5 oppure con il treno regionale 03.

Curiosità sul sentiero del litorale

Partendo dal porto di Santa Lucia, poco dopo l’inizio del sentiero, si vedono delle rocce di origine vulcanica.

Si tratta di una colata di lava ricca di quarzo, fluita da un vulcano circa 245 milioni di anni fa e che, raffreddandosi, ha assunto la forma prismatica che vediamo oggi.

Questa gigantesca colata fu anche l’origine dei due isolotti situati di fronte la cittadina di Saint-Raphaël, chiamati Lion de terre e Lion de mer (Leone di terra e Leone di mare).

Una volta passata la spiaggia d’Aigues Bonne, si nota la presenza di rocce nere: si tratta in realtà di cenere solidificata di un vulcano di cui l’attività risale a 230 milioni di anni fa.

Tra la punta di Pierre Blave e la spiaggia dello sbarco la roccia rossa diventa una roccia di colore grigio / blu, il porfido blu (in francese estérellite da cui prende il nome la catena montuosa Estérel).

Questa “giovane” roccia vulcanica di circa 30 milioni di anni fa è tra le più solide presenti in Francia, una qualità che i Romani hanno saputo sfruttare per le loro costruzioni.

Alcune spiagge della Costa Azzurra sono ricoperte proprio di ciottoli provenienti da queste rocce.


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